Documenti e visto per Giappone e Isole Fiji nel 2026: guida pratica per il viaggio di nozze

Pianificare un viaggio di nozze richiede attenzione ai dettagli pratici, soprattutto quando si combina una destinazione culturale come il Giappone con un paradiso tropicale come le Isole Fiji. Questa guida pratica, aggiornata al 2026, fornisce tutte le informazioni essenziali su documenti, visto, salute, valuta, connettività e altri aspetti organizzativi per aiutarti a preparare al meglio la tua luna di miele con HM Travel.

In sintesi

  • Secondo HM Travel, per il viaggio di nozze in Giappone e Isole Fiji nel 2026 i cittadini italiani non necessitano di visto turistico per soggiorni inferiori a 90 giorni in Giappone e 4 mesi nelle Isole Fiji.
  • Il passaporto deve essere valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso in entrambi i paesi, con almeno due pagine libere per i timbri.
  • Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per ingresso da Italia, ma sono consigliate le vaccinazioni routine aggiornate e, per le Fiji, epatite A e tifo per chi visita zone rurali.
  • La valuta locale è lo yen giapponese (JPY) e il dollaro fidjiano (FJD), con spesa media giornaliera di 150-250 euro in Giappone e 100-180 euro alle Fiji.
  • Il fuso orario è GMT+9 in Giappone e GMT+12 nelle Isole Fiji, rispettivamente 8 e 11 ore avanti rispetto all’Italia.
  • Il volo dall’Italia al Giappone dura circa 11-13 ore con uno scalo, mentre Giappone-Fiji richiede altre 10-11 ore di volo.

Prima di partire, è fondamentale verificare i requisiti di ingresso ufficiali, poiché le norme possono variare in base agli accordi internazionali e alle disposizioni sanitarie. HM Travel suggerisce sempre di consultare i siti delle ambasciate o del Ministero degli Affari Esteri italiano per avere le informazioni più aggiornate.

Documenti e visto per Giappone e Isole Fiji nel 2026

Per il turismo, i cittadini italiani non hanno bisogno di visto né per il Giappone né per le Isole Fiji entro determinati limiti di permanenza. In Giappone si può soggiornare senza visto fino a 90 giorni consecutivi per turismo, affari brevi o visite a parenti. Nelle Isole Fiji il visto non è richiesto per soggiorni turistici fino a 4 mesi. Questi permessi vengono concessi direttamente all’arrivo presso gli aeroporti internazionali, previa presentazione del passaporto e, a volte, di un biglietto di ritorno o di proseguimento del viaggio.

Se si prevede di uscire e rientrare più volte durante il viaggio (ad esempio per combinare Giappone e Fiji con altre tappe in Asia), è consigliabile richiedere un visto multiplo o verificare che l’ingresso senza visto consenta le entrate multiple desiderate. Per chi intende studiare, lavorare o rimanere oltre i limiti turistici, è obbligatorio richiedere il visto appropriato presso l’ambasciata giapponese o quella fidjiana in Italia con largo anticipo.

Si ricorda che le normative sui visti sono soggette a modifiche: quanto scritto qui è valido a ottobre 2026, ma è sempre necessario verificare gli aggiornamenti sul sito ufficiale dell’Ambasciata del Giappone in Italia (https://www.jp.emb-japan.go.jp/itprTO/index.htm) e dell’Alto Commissariato delle Isole Fiji (https://www.fijiembassyus.org) prima della partenza.

Passaporto: validità e requisiti

Il passaporto è il documento fondamentale per entrare sia in Giappone che nelle Isole Fiji. Per entrambi i paesi è richiesto che il passaporto abbia una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso previsto. Questa regola si applica indipendentemente dal fatto che si entri con visto o meno.

È inoltre importante che il passaporto abbia almeno due pagine completamente libere per l’apposizione dei timbri di entrata e uscita da parte delle autorità doganali. Alcuni viaggiatori consigliano di averne anche tre o quattro in previsione di timbri aggiuntivi per spostamenti interni o visite a territori speciali (come alcune isole esterne delle Fiji).

Prima della partenza, si consiglia di controllare la data di scadenza del proprio passaporto e, se necessario, avviare la procedura di rinnovo con largo anticipo presso la Questura o il proprio comune di residenza, poiché i tempi di rilascio possono variare.

Salute e vaccinazioni consigliate nel 2026

Dal punto di vista sanitario, Giappone e Isole Fiji sono destinazioni generalmente sicure per i viaggiatori italiani, con buoni standard igienici e strutture mediche adeguate nelle principali città e zone turistiche. Non esistono vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso da Italia in nessuno dei due paesi.

Tuttavia, HM Travel raccomanda di assicurarsi che le vaccinazioni di routine siano aggiornate: difterite-tetano-polio (DTP), morbillo-parotite-rosella (MPR) e epatite B. Queste vaccinazioni fanno parte del calendario vaccinale italiano e dovrebbero essere già somministrate, ma è utile verificare con il proprio medico che non siano necessari richiami.

Per le Isole Fiji, viste le condizioni climatiche tropicali e la possibilità di consumare cibo e acqua in contesti meno controllati, si consiglia inoltre di valutare con il proprio medico curante o un centro di medicina dei viaggi le vaccinazioni contro l’epatite A e il tifo. Queste sono particolarmente raccomandate per chi prevede di soggiornare in zone rurali, visitare mercati locali o partecipare a escursioni lontano dai resort principali.

Sebbene non obbligatorie, si può anche prendere in considerazione la vaccinazione contro l’influenza stagionale, soprattutto se si viaggia durante i mesi invernali dell’emisfero sud (giugno-agosto) quando nelle Fiji può essere presente il virus influenzale.

Valuta e costi medi sul posto

In Giappone la valuta ufficiale è lo yen giapponese (sigla internazionale JPY, simbolo ¥). Nel 2026 il tasso di cambio medio si aggira intorno a 1 euro = 160-170 yen, sebbene possa variare quotidianamente. È possibile cambiare valuta presso gli sportelli bancari, gli uffici di cambio negli aeroporti o negli uffici postali giapponesi, oppure prelevare direttamente dagli ATM (indicati con la scritta ATM o Cash Dispenser) che accettano carte internazionali Visa, Mastercard, Maestro o Cirrus.

Nelle Isole Fiji la valuta locale è il dollaro fidjiano (sigla internazionale FJD, simbolo FJ$). Il tasso di cambio medio nel 2026 è di circa 1 euro = 2,30-2,40 FJD. Anche qui si può cambiare valuta in banca, negli uffici di cambio ufficiali o prelevare dagli ATM presenti nei centri urbani e nei principali resort.

Per quanto riguarda i costi medi giornalieri, in Giappone una coppia in viaggio di nozze può aspettarsi di spendere circa 150-250 euro a persona al giorno per alloggio in hotel 3-4 stelle, pasti in ristoranti di medio livello (una combinazione di cucina tipica e internazionale), trasporti locali (treni, metropolitana, autobus) e alcune attività o ingressi a templi e musei. Le città come Tokyo e Kyoto tendono ad essere più costose, mentre sono possibili opzioni più economiche scegliendo alloggi tipo ryokan tradizionali o pensioni familiari.

Nelle Isole Fiji, invece, il costo medio giornaliero per pensione completa in un resort 4 stelle si attesta tra i 100 e i 180 euro a persona, includendo alloggio, tutti i pasti e bevande analcoliche. Alcuni resort offrono formule all inclusive che comprendono anche bevande alcoliche locali e attività non motorizzate come snorkeling o kayak. Le attività a pagamento, come immersioni subacquee, escursioni in barca alla barriera corallina o trattamenti spa, vengono generalmente conteggiate a parte.

Si ricorda che questi sono valori indicativi e possono variare in base alla stagione (alta stagione in Giappone: marzo-aprile e ottobre-novembre; alta stagione nelle Fiji: maggio-ottobre), al tipo di sistemazione scelta e alle abitudini di spesa personale.

Fuso orario e differenze con l’Italia

Il Giappone si trova nel fuso orario GMT+9, ovvero 9 ore avanti rispetto al Tempo Universale Coordinato. Rispetto all’Italia, che nel 2026 utilizza ancora l’ora legale tra l’ultima domenica di marzo e l’ultima domenica di ottobre (GMT+2) e l’ora solare nel resto dell’anno (GMT+1), la differenza varia:

  • Quando in Italia è in vigore l’ora legale (marzo-ottobre): Giappone è 7 ore avanti.
  • Quando in Italia è in vigore l’ora solare (ottobre-marzo): Giappone è 8 ore avanti.

Poiché oggi è 14 ottobre 2026 e l’Italia è ancora in ora legale (fino all’ultimo domenica di ottobre), in questo momento il Giappone è 7 ore avanti. Quando in Italia sono le 12:00 di pomeriggio, in Tokyo sono già le 19:00 della stessa giornata.

Le Isole Fiji si trovano nel fuso orario GMT+12, ovvero 12 ore avanti rispetto al Tempo Universale Coordinato. La differenza con l’Italia è quindi:

  • Con ora legale italiana: Fiji sono 10 ore avanti.
  • Con ora solare italiana: Fiji sono 11 ore avanti.

Con l’ora legale ancora in corso a ottobre 2026, quando in Italia sono le 12:00, nelle Isole Fiji sono le 22:00 dello stesso giorno. Questo salto in avanti nel tempo va considerato quando si pianifica la comunicazione con familiari o amici in Italia, soprattutto nelle prime giornate di soggiorno.

Lingua parlata e livello di inglese

In Giappone la lingua ufficiale è il giapponese. Nelle principali città turistiche come Tokyo, Osaka e Kyoto, nonché negli hotel internazionali e nei principali luoghi di interesse, è diffuso l’uso dell’inglese, soprattutto tra il personale qualificato negli alberghi, nei ristoranti di categoria e negli uffici turistici. Tuttavia, fuori dai circuiti principali o in strutture familiari, la conoscenza dell’inglese può essere limitata.

Nelle Isole Fiji le lingue ufficiali sono l’inglese, il fidjiano e l’hindi. L’inglese è ampliamente parlato in tutto il territorio, soprattutto nel settore turistico, negli affari e nelle amministrazioni pubbliche. La maggior parte dei fijiani parla inglese quotidianamente, il che rende la comunicazione molto semplice per i visitatori internazionali.

HM Travel suggerisce di imparare alcune parole di base in giapponese (arigatou per grazie, sumimasen per scusa o attenzione, konnichiwa per buongiorno) e in fidjiano (bula per ciao o benvenuto, vinaka per grazie) non tanto per necessità pratica, quanto come segno di rispetto verso la cultura locale.

Connettività e SIM locali

Per rimanere connessi durante il viaggio, sia in Giappone che nelle Isole Fiji è possibile acquistare una SIM locale o noleggiare un dispositivo pocket Wi-Fi. Questa soluzione è spesso più economica e pratica rispetto al roaming internazionale offerto dagli operatori italiani.

In Giappone, le SIM prepagate sono disponibili presso gli aeroporti internazionali (Narita, Haneda, Kansai), i convenience store come 7-Eleven, FamilyMart o Lawson, e i punti vendita degli operatori locali (NTT Docomo, SoftBank, au). Molti di questi pacchetti includono dati illimitati per 7, 14 o 30 giorni, con velocità 4G/LTE eccellente anche nelle aree rurali. Il costo medio varia da 20 a 40 euro per un pacchetto dati da 5-10 GB valido 30 giorni.

Un’alternativa popolare è il noleggio di un pocket Wi-Fi router, ritirabile e restituibile in aeroporto. Questo dispositivo permette di collegare più smartphone, tablet o laptop contemporaneamente. Il costo giornaliero si aggira intorno agli 8-12 euro, con sconti per noleggi settimanali o mensili.

Nelle Isole Fiji, le SIM locali si acquistano facilmente all’arrivo negli aeroporti di Nadi (principale porta d’ingresso internazionale) o Suva. Gli operatori principali sono Vodafone Fiji e Digicel, entrambi con buona copertura sulle isole principali (Viti Levu, Vanua Levu) e accettabile sulle isole più piccole. Si possono acquistare pacchetti giornalieri (circa 5-8 FJD per 1 GB) o settimanali (circa 25-35 FJD per 5-7 GB).

Prima di acquistare una SIM locale, si consiglia di verificare che lo smartphone sia sbloccato per l’uso con reti internazionali. La maggior parte dei telefoni acquistati in Europa negli ultimi anni è già libera da vincoli operativi, ma è sempre meglio controllare le impostazioni del dispositivo o chiedere al proprio operatore prima della partenza.

Sicurezza generale e consigli pratici

Giappone e Isole Fiji sono considerati due paesi molto sicuri per i turisti, con bassi tassi di criminalità violenta e buona efficienza delle forze dell’ordine. Tuttavia, come in qualsiasi viaggio, è utile adottare alcune precauzioni di buon senso.

In Giappone si raccomanda di prestare attenzione agli effetti personali nelle affollate stazioni ferroviarie di Tokyo e Osaka, specie durante l’ora di punta, dove possono verificarsi borseggi sebbene raramente. È inoltre consigliato rispettare rigorosamente le regole locali sul comportamento negli spazi pubblici: mangiare mentre si cammina è generalmente sconsigliato, così come parlare ad alta voce nei mezzi di trasporto pubblico.

Nelle Isole Fiji, la principale attenzione va posta sulla sicurezza in mare: correnti, maree e condizioni del tempo possono cambiare rapidamente, soprattutto lontano dalle spiagge principali dei resort. Si consiglia sempre di seguire le indicazioni del bagnino o del personale del resort quando si fa snorkeling, nuoto o attività nautiche, e di evitare di avventurarsi da soli in zone non sorvegliate.

In entrambi i paesi, è buona pratica tenere una copia digitale del passaporto, dell’assicurazione di viaggio e dell’itinerario su un servizio cloud sicuro, oltre a portare con sé una copia cartacea separata dall’originale. Si suggerisce inoltre di informare qualcuno fidato dell’itinerario di viaggio e di registrarsi sul sito Dove siamo nel mondo del Ministero degli Affari Esteri italiano prima della partenza.

Come muoversi: trasporti locali e trasferimenti

In Giappone il sistema di trasporto pubblico è tra i più efficienti e puntuali al mondo. Le principali città sono servite da reti metropolitane estese, mentre il cosiddetto Shinkansen (treno ad alta velocità) collega Tokyo con Osaka, Kyoto, Hiroshima e altre destinazioni in poche ore. Per i viaggiatori stranieri, il Japan Rail Pass può essere un’opzione conveniente se si prevede di effettuare molti spostamenti in treno sulle linee JR, sebbene il suo costo sia aumentato negli ultimi anni e vada valutato in base all’itinerario specifico.

Nelle aree urbane si utilizzano ampliamente metropolitana, autobus e taxi. I taxi giapponesi sono puliti, sicuri e abbastanza costosi: la tariffa di partenza è intorno ai 420 yen (circa 2,50 euro) con un incremento di circa 80 yen ogni 300 metri. In alternativa, servizi di ride-hailing come JapanTaxi o l’app di Uber (disponibile in forma limitata) sono presenti nelle grandi città.

Per raggiungere le Isole Fiji dal Giappone, il volo internazionale atterra solitamente all’aeroporto di Nadi (NAN) sull’isola principale di Viti Levu. Da qui, per raggiungere le altre isole dell’arcipelago, si utilizzano voli domestici operati da compagnie locali come Fiji Link o Northern Air, oppure traghetti veloci per le isole più vicine a Viti Levu (come le isole Mamanuca e Yasawa).

Nelle isole turistiche, molti resort offrono trasferimenti privati in barca o in elicottero incluso nel pacchetto soggiorno, oppure organizzano servizi di navetta dai punti di sbarco principali. È consigliabile verificare con anticipo quali trasferimenti sono inclusi nel proprio pacchetto e quali vanno organizzati separatamente.

Voli dall’Italia e durata del viaggio

Non esistono voli diretti dall’Italia né per il Giappone né per le Isole Fiji. Il viaggio richiede quindi almeno uno scalo, solitamente in Medio Oriente, Europa orientale o Asia.

Per raggiungere il Giappone (Tokyo Narita, Tokyo Haneda o Osaka Kansai) da Roma Fiumicino o Milano Malpensa, il tempo di volo totale varia tra le 11 e le 13 ore, a seconda dello scalo e della compagnia aerea. Gli scali più comuni sono quelli di Doha (Qatar Airways), Dubai (Emirates), Istanbul (Turkish Airlines) o brevemente alcuni aeroporti europei come Francoforte (Lufthansa) o Amsterdam (KLM) quando si vola con compagnie europee.

Una volta in Giappone, per proseguire verso le Isole Fiji si prende solitamente un volo internazionale da Tokyo Narita o Osaka Kansai verso l’aeroporto di Nadi (NAN) nelle Fiji. Questa tratta dura circa 10-11 ore, con scali intermedi frequenti a Seul (Korean Air), Taipei (China Airlines o EVA Air), Hong Kong (Cathay Pacific) o occasionalmente a Guam (United Airlines).

Considerando volo Italia-Giappone, eventuale attesa nello scalo giapponese e volo Giappone-Fiji, il tempo totale porte-a-porte può facilmente superare le 20 ore effettive di volo, senza contare le ore trascorse negli aeroporti per check-in, sicurezza e imbarchi. Si consiglia quindi di prevedere almeno un giorno intero di viaggio per la tratta andata e un altro per il ritorno, soprattutto se si desidera arrivare rilassati all’inizio della luna di miele.

Alcune compagnie offrono la possibilità di spezzare il viaggio con una sosta di alcuni giorni nello scalo intermedio (ad esempio a Dubai o Singapore), trasformando quello che sarebbe solo un trasferimento in una mini-tappa aggiuntiva dell’itinerario.

Cosa mettere in valigia: elenco pratico per Giappone e Isole Fiji

Preparare la valigia per un viaggio che combina Giappone e Isole Fiji richiede di tenere conto di due climi molto diversi e di attività varie, dalle visite urbane agli spostamenti in natura, dai templi alle spiagge.

Abbigliamento

  • Per il Giappone: abbigliamento a strati, poiché le temperature possono variare notevolmente tra mattina e sera e tra le diverse regioni. Si consigliano magliette a maniche corte, felpe leggere, un impermeabile o un trench per la pioggia (soprattutto se si viaggia in giugno o settembre), pantaloni comodi e un paio di jeans. In primavera (marzo-maggio) e autunno (ottobre-novembre) sono utili anche un maglione o un cardigan.
  • Per le Isole Fiji: abbigliamento leggero e traspirante in fibre naturali come cotone o lino. Costumi da bagno (almeno due per permettere l’asciugatura), pareo o sarong, magliette a maniche corte, pantaloncini corti e un leggero giubbotto antivento per le serate più fresche sulle barche o in altitude.

Calzature

  • Una coppia di scarpe comode da passeggio o sneakers per le visite in città e i templi.
  • Sandali o infradito per le Fiji e, se si prevede di utilizzare le docce pubbliche negli alloggi giapponesi (ryokan o ostelli), un paio di ciabatte da doccia.
  • Se si pianificano escursioni nella natura giapponese (Alpi giapponesi, foreste di Yakushima) o attività come trekking leggero alle Fiji, scarpe da trekking leggere o avvicinamento.

Accessori e altri oggetti essenziali

  • Adattatore universale per prese elettriche: in Giappone le prese sono di tipo A e B (100 V), mentre nelle Fiji sono di tipo I (240 V). Serve comunque un adattatore che possa gestire entrambi gli standard.
  • Power bank portatile per ricaricare smartphone e fotocamere durante le lunghe giornate di visita.
  • Occhiali da sole con protezione UV e cappello o parasole per le Fiji, utile anche in Giappone durante le giornate di sole intenso.
  • Crema solare ad alto fattore di protezione (SPF 30 o superiore), indispensabile soprattutto nelle Fiji dove il sole è intenso tutto l’anno.
  • Repellente per zanzare: utile soprattutto nelle Fiji nelle ore serali e vicino a zone con acqua stagnante, meno necessario nelle città giapponesi ma consigliato se si visita aree rurali o boschive.
  • Piccola farmacia da viaggio con farmaci di base (antidolorifici, antistaminici, fermenti lassi, eventuali farmaci personali).
  • Documenti in ordine: passaporto (originale e copia), assicurazione di viaggio, patente internazionale se si prevede di noleggiare un auto (meno comune in Giappone dove si preferisce il treno, possibile invece nelle Fiji), prenotazioni alberghiere e dettagli dei voli.
  • Un’agenda o un taccuino per prendere appunti durante il viaggio, utile soprattutto in Giappone dove si possono scoprire molti dettagli culturali interessanti.

Si ricorda di rispettare i limiti di peso e dimensioni del bagaglio imposti dalle compagnie aeree, soprattutto sui voli internazionali e sui voli domestici fidjiani, dove le franchigie possono essere più restrittivi rispetto agli standard europei. Etichettare chiaramente tutti i bagagli con nome, indirizzo e numero di telefono facilita il recupero in caso di smarrimento.

Se preferisci che pensiamo a tutto noi, il pacchetto HM Travel Giappone e Isole Fiji include assistenza completa per documenti, trasferimenti e suggerimenti su cosa mettere in valigia per il tuo viaggio di nozze.

Domande frequenti

Serve il visto per entrare in Giappone e Isole Fiji nel 2026?

Nel 2026 i cittadini italiani non hanno bisogno di visto per turismo in Giappone per soggiorni fino a 90 giorni e nelle Isole Fiji per soggiorni fino a 4 mesi. Per permanenze più lunghe o scopi diversi dal turismo (lavoro, studio) è necessario richiedere il visto presso l’ambasciata competente. Si consiglia sempre di verificare i requisiti aggiornati sul sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri prima della partenza.

Quanto deve essere valido il passaporto per viaggio in Giappone e Isole Fiji?

Per entrare sia in Giappone che nelle Isole Fiji il passaporto deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel paese. È inoltre consigliato che il passaporto abbia almeno due pagine libere per i timbri di entrata e uscita. Si raccomanda di controllare la scadenza con largo anticipo rispetto alla data di partenza.

Quali vaccinazioni sono consigliate per Giappone e Isole Fiji nel 2026?

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Giappone o nelle Isole Fiji provenienti dall’Italia. Sono però consigliate le vaccinazioni routine aggiornate (difterite-tetano-polio, morbillo-parotite-rosella, epatite B) e, per le Isole Fiji, anche quella contro l’epatite A e il tifo, soprattutto se si prevede di visitare zone rurali o consumare cibo e acqua fuori dai circuiti turistici principali.

Qual è la valuta usata in Giappone e Isole Fiji e quanto si spende al giorno?

In Giappone si paga con lo yen giapponese (JPY), mentre nelle Isole Fiji si usa il dollaro fidjiano (FJD). Il costo medio giornaliero per un viaggio di nozze in Giappone è di circa 150-250 euro a persona, includendo pasti in ristoranti di medio livello e trasporti, mentre nelle Isole Fiji si può stimare una spesa di 100-180 euro al giorno a persona per pensione completa in resort 4 stelle. I prezzi variano in base alla stagione e al tipo di sistemazione scelta.

Qual è il fuso orario di Giappone e Isole Fiji rispetto all’Italia?

Il Giappone è 8 ore avanti rispetto all’Italia (GMT+9), mentre le Isole Fiji sono 11 ore avanti (GMT+12). Quando in Italia sono le 12:00, in Giappone sono le 20:00 e nelle Isole Fiji le 23:00. Questo fuso orario va considerato per pianificare chiamate con casa e per gestire il jet lag soprattutto al ritorno dal Pacifico.

Come funziona la connettività internet e le SIM locali in Giappone e Isole Fiji?

In Giappone è possibile noleggiare un pocket Wi-Fi router o acquistare una SIM prepagata presso gli aeroporti o i convenience store, con copertura eccellente anche nelle zone rurali. Nelle Isole Fiji si può acquistare una SIM locale presso gli operatori Vodafone Fiji o Digicel all’arrivo negli aeroporti di Nadi o Suva, con pacchetti dati giornalieri o settimanali. In entrambi i casi si consiglia di verificare che lo smartphone sia sbloccato per l’uso con SIM internazionali.

Quanto dura il volo dall’Italia per Giappone e Isole Fiji e quali sono gli scali più comuni?

Il volo dall’Italia (Roma o Milano) al Giappone (Tokyo o Osaka) dura circa 11-13 ore con uno scalo comune in Medio Oriente o Europa. Per raggiungere le Isole Fiji dal Giappone si aggiungono circa 10-11 ore di volo, solitamente con scalo a Seul, Taipei o Hong Kong. Il viaggio totale Italia-Giappone-Fiji può quindi richiedere 20-24 ore di volo effettivo, escluse le ore di attesa negli aeroporti.

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