
Itinerario Sharm El Sheikh 7 giorni: cosa vedere giorno per giorno
Stai pianificando una settimana a Sharm El Sheikh e cerchi un itinerario chiaro, giorno per giorno, per sfruttare al meglio il tuo tempo tra mare, storia e avventura? Questo articolo ti guida attraverso un percorso dettagliato ispirato al pacchetto Sharm El Sheikh 7 Notti | 25 Luglio – 1 Agosto 2026 proposto da HM Travel, con voli da Napoli e soggiorno in formula All Inclusive. Che tu stia organizzando il viaggio in autonomia o voglia confrontare cosa include un tour organizzato, qui trovi tempi, spostamenti, cosa vedere e fare in ogni tappa, oltre a suggerimenti pratici basati sull’esperienza sul campo di chi cura questi viaggi per i clienti.
- L’itinerario Sharm El Sheikh 7 giorni prevede 2 giorni di ambientamento e relax sulle spiagge locali, seguiti da escursioni strutturate nel deserto e nel mare.
- Gli spostamenti principali includono trasferimenti in minibus con aria condizionata per raggiungere Ras Mohammed, il monastero di Santa Caterina e le zone beduine del Sinai.
- Il periodo luglio-agosto offre mare caldo (>28°C) ma temperature elevate nel deserto (fino a 40°C di giorno), quindi le escursioni interne sono spesso programmate al mattino presto o al tramonto.
- Secondo HM Travel, il pacchetto include volo diretto da Napoli, soggiorno All Inclusive, assicurazione medico/bagaglio e tasse aeroportuali, con partenze disponibili da luglio a settembre 2026.
- Una settimana a Sharm El Sheikh permette di combinare relax sulla barriera corallina, cultura cristiana ortodossa e avventura nel deserto, senza spostamenti eccessivi.
- Il trattamento All Inclusive tipico degli hotel selezionati da HM Travel comprende pasti, bevande locali e alcune attività nautiche non motorizzate, ideale per chi vuole limitare le spese aggiuntive.
Giorno 1: Arrivo a Sharm El Sheikh e primo contatto con il mare rosso
Il volo da Napoli atterra all’aeroporto internazionale di Sharm El Sheikh nel tardo pomeriggio, intorno alle 19:40 secondo l’orario riportato nei dettagli del pacchetto. Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il trasferimento in hotel (circa 20-30 minuti a seconda della zona), il primo giorno è dedicato all’ambientamento. Nessuna escursione impegnativa: si consiglia una passeggiata lungo la spiaggia dell’hotel, un primo bagno nel Mar Rosso per verificare temperatura e trasparenza dell’acqua, e una cena leggera in struttura per adattarsi al fuso orario (Sharm El Sheikh è avanti di un’ora rispetto all’Italia).
Se l’arrivo avviene con luce ancora buona, vale la pena chiedere alla reception se è possibile noleggiare attrezzatura per lo snorkeling direttamente dalla spiaggia privata dell’hotel: molti resort hanno punti di ingresso facilitati alla barriera corallina house reef, perfetti per un’immersione esplorativa senza uscire dal complesso.
Giorno 2: Snorkeling a Ras Mohammed e prima immersione nel Parco Nazionale
La seconda giornata è interamente dedicata allo snorkeling nel Ras Mohammed National Park, una delle principali attrazioni naturali di Sharm El Sheikh. L’escursione parte di solito intorno alle 8:00 del mattino, con trasferimento in minibus climatizzato dal proprio hotel fino al punto di imbarco vicino a Sharm vecchio (circa 45 minuti di strada). Dopo un briefing sull’uso dell’attrezzatura e le norme di comportamento nel parco marino protetto, si raggiunge in barca la zona di Shark Reef e Yolanda Reef, famosa per i suoi coralli duri, i banchi di pesci pagliaccio, pesci farfalla e, con un po’ di fortuna, tartarughe marine o squali pinna bianca.
L’attività in acqua dura circa 3 ore, con due soste per snorkeling guidato. A bordo vengono solitamente offerti acqua, tè leggero e frutta. Il rientro in hotel avviene nel primo pomeriggio, lasciando il tempo per una doccia, un riposo e una passeggiata serale lungo la Naama Bay, la zona più vivace di Sharm El Sheikh con caffè, gelaterie e negozi di souvenir. È consigliato portare crema solare reef-safe, un telo da mare e un cambio asciutto.
Giorno 3: Escursione al monastero di Santa Caterina e al monte Sinai
Il terzo giorno prevede una delle escursioni più impegnative ma anche più suggestive: la visita al monastero di Santa Caterina e, per chi se la sente, la salita al monte Sinai. La partenza è molto presto, intorno all’1:00-2:00 di notte, per evitare il caldo del giorno e arrivare al monastero intorno all’alba. Il viaggio in minibus dura circa 3-4 ore, attraversando il deserto del Sinai lungo strade asfaltate ma isolate, con paesaggi lunari che cambiano colore man mano che si avvicina l’alba.
Il monastero ortodosso, patrimonio UNESCO, ospita una delle più antiche biblioteche cristiane del mondo e il presunto roveto ardente di Mosè. La visita guidata dura circa 60-90 minuti. Chi desidera proseguire può affrontare la salita al monte Sinai (2.285 metri) tramite il sentiero dei pellegrini o la scala delle mille gradini: la salita dura tra le 2 e le 3 ore, con panorami mozzafiato sull’alba sopra le nuvole del deserto. La discesa avviene nello stesso modo, con ritorno in hotel previsto nel tardo pomeriggio o in serata. Si consiglia di portare acqua in abbondanza, snack energetici, giacca a vento (fa freddo in quota prima dell’alba) e scarpe chiuse comode.
Giorno 4: Giornata libera tra spiaggia, piscina e attività facoltative
Dopo l’intensa escursione del giorno precedente, il quarto giorno è lasciato volontariamente libero per recuperare energie. Questa flessibilità è utile sia per chi viaggia in autonomia sia per chi segue un pacchetto organizzato: permette di ripetere un’escursione piaciuta, dedicarsi allo shopping presso il Old Market (il vecchio mercato di Sharm El Sheikh, dove acquistare spezie, oggetti in rame e tessuti beduini), o semplicemente godersi i servizi dell’hotel.
Molti resort selezionati da HM Travel offrono attività incluse nel trattamento All Inclusive come lezioni di acquagym, pallanuoto, tiro con l’arco o danza orientale. Chi preferisce il mare può noleggiare un pedalò o un kayak trasparente per osservare la barriera corallina dalla superficie, oppure prenotare un’uscita in barca con fondo di vetro per ammirare i coralli senza bagnarsi. Il pomeriggio è ideale per un massaggio tradizionale egiziano o una hammam rilassante, spesso disponibili nella spa dell’hotel con sovrapprezzo.
Giorno 5: Avventura nel deserto: quad, beduini e cielo stellato
Il quinto giorno riporta l’attenzione sul deserto del Sinai, stavolta con un’escursione più leggera ma altrettanto suggestiva: un giro in quad seguito da una serata in un campo beduino. L’attività inizia nel tardo pomeriggio, intorno alle 16:00, con trasferimento in minibus presso una base dedicata ai veicoli fuoristrada. Dopo breve briefing sulla sicurezza, si parte in convoglio guidato attraverso wadi (valle sabbiose), piccole dune e tracce attraversate da millenni da carovane. Il percorso dura circa 90 minuti, con fermate panoramiche per foto e spiegazioni sulla flora e fauna del deserto (acacie, rettili, tracce di volpi del deserto).
Al tramonto, si arriva presso un accampamento beduino tradizionale dove si viene accolti con tè alla menta e pane fresco cotto sulla sabbia. La serata prevede una cena a base di mezze (hummus, melanzane grigliate, falafel), seguito da tè dolce e spettacolo di danza del ventre o musica suonata con l’oud. Si rientra in hotel intorno alle 21:00-22:00, soddisfatti e leggermente impolverati di sabbia – un ricordo autentico del Sinai.
Giorno 6: Ultimo giorno di mare e preparazione alla partenza
Il sesto giorno è dedicato al relax finale sulle spiagge di Sharm El Sheikh, perfetto per effettuare l’ultimo snorkeling dalla spiaggia dell’hotel o ripetere l’escursione preferita della settimana. Molti viaggiatori approfittano per effettuare acquisti last-minute di prodotti locali come l’olio di argan egiziano, sapone nero del Mar Morto (disponibile in alcuni negozi specializzati) o tessuti fatti a mano dalle donne beduine.
In tarda mattinata è consigliato iniziare a preparare i bagagli per il ritorno, controllando di avere tutti gli oggetti personali, caricabatterie e documenti di viaggio. Alcuni hotel offrono il late check-out gratuito o a pagamento: vale la pena verificare alla reception se è possibile tenere la camera qualche ora in più per una doccia rinfrescante prima del trasferimento in aeroporto. Il volo di ritorno da Sharm El Sheikh a Napoli parte in genere in mattinata, con arrivo previsto nel primo pomeriggio italiano, permettendo di rientrare a casa ancora in giornata.
Giorno 7: Ritorno in Italia e conclusione del viaggio
L’ultimo giorno coincide con il volo di ritorno da Sharm El Sheikh a Napoli. Secondo i dettagli del pacchetto HM Travel, il ritorno è previsto alle 19:40 ora locale, con atterraggio a Napoli intorno alle 22:40 italiano (considerando il fuso orario e la durata del volo di circa 4 ore e 30 minuti). Il trasferimento dall’hotel all’aeroporto è incluso nella quasi totalità dei pacchetti organizzati e avviene circa 3 ore prima della partenza, per permettere il check-in, i controlli di sicurezza e l’imbarco senza fretta.
Atterrati a Napoli, il viaggio si conclude. Chi ha scelto un pacchetto All Inclusive ha avuto pasti, bevande e trasferimenti già coperti, permettendo un maggiore controllo sul budget totale. Chi invece ha organizzato tutto in autonomia ha potuto personalizzare ogni dettaglio, ma ha anche dovuto gestire prenotazioni separate per volo, hotel, escursioni e assicurazione. In entrambi i casi, Sharm El Sheikh lascia ricordi vividi: il colore intenso del mare rosso, la silenziosa maestà del deserto del Sinai e l’ospitalità semplice e autentica delle comunità beduane.
Perché scegliere un pacchetto organizzato come quello di HM Travel?
Questo itinerario giorno per giorno è stato sviluppato ispirandosi al pacchetto Sharm El Sheikh 7 Notti | 25 Luglio – 1 Agosto 2026 offerto da HM Travel, che include volo diretto da Napoli, soggiorno in struttura selezionata con trattamento All Inclusive, 1 bagaglio a mano, tasse aeroportuali e assicurazione medico/bagaglio. Per chi preferisce non occuparsi della logistica, affidarsi a un tour operator esperto come HM Travel significa avere certezze su orari, trasferimenti, assistenza in loco e qualità dei servizi inclusi.
Chi invece ama pianificare ogni aspetto del viaggio può utilizzare questo percorso come base per costruire la propria esperienza personale, sapendo però che alcuni aspetti – come la guida esperta nel deserto, l’accesso facilitato a certi siti o l’assicurazione viaggio – possono risultare più complessi da gestire da soli. In ogni caso, sia chi viaggia in autonomia sia chi sceglie un pacchetto organizzato trova a Sharm El Sheikh un equilibrio raro tra mare cristallino, storia antica e avventura nel deserto.
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Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per andare a Sharm El Sheikh?
Il periodo migliore per visitare Sharm El Sheikh va da marzo a novembre, con acque calde e cieli sereni. Luglio e agosto sono mesi molto caldi, ideali per chi ama il mare ma meno adatti alle escursioni nel deserto nelle ore più calde.
Quanto dura il volo da Napoli a Sharm El Sheikh?
Il volo diretto da Napoli a Sharm El Sheikh dura circa 4 ore e 30 minuti, a seconda delle condizioni meteo e del vento. Alcuni voli possono prevedere uno scalo, aumentando la durata totale.
È necessario il visto per entrare in Egitto dai paesi europei?
I cittadini italiani e di molti paesi europei possono ottenere il visto all’arrivo in aeroporto a Sharm El Sheikh o richiedere l’e-visa prima della partenza. È consigliato verificare i requisiti ufficiali sul sito del Ministero degli Affari Esteri o di Viaggiare Sicuri prima del viaggio.
Cosa include il trattamento All Inclusive a Sharm El Sheikh?
Il trattamento All Inclusive comprende generalmente colazione, pranzo, cena, bevande analcoliche e alcoliche locali, snack e alcune attività sportive non motorizzate. I dettagli variano per hotel, quindi è meglio controllare cosa è incluso nella specifica struttura scelta.
Quali sono le escursioni più belle da fare a Sharm El Sheikh in una settimana?
Tra le escursioni più belle ci sono lo snorkeling a Ras Mohammed, la visita al monastero di Santa Caterina, il giro in quad nel deserto del Sinai e una serata beduina con cena tradizionale e spettacolo di danze. Alcune richiedono partenze molto presto al mattino.
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