
Sharm El Sheikh con bambini: le migliori cose da fare e vedere per una vacanza in famiglia
Sharm El Sheikh con bambini è una delle scelte più apprezzate dalle famiglie italiane che cercano una vacanza al mare sicura, rilassante e ricca di attività adatte a tutte le età. Grazie al clima mite per buona parte dell’anno, ai fondali digradanti e ai numerosi villaggi all inclusive con servizi dedicati ai più piccoli, questa destinazione egiziana sul Mar Rosso offre un equilibrio perfetto tra relax per i genitori e divertimento per i bambini. In questo articolo, la redazione di HM Travel, che organizza viaggi verso Sharm El Sheikh da anni, ti guida nella pianificazione di una vacanza in famiglia nel 2026, con consigli pratici su spiagge, escursioni, cosa mettere in valigia e periodi migliori per partire.
- Sharm El Sheikh è ideale per famiglie con bambini dai 4 anni in su grazie a spiagge sabbiose e fondali che digradano gradualmente, riducendo i rischi in acqua.
- Il periodo migliore per andare va da ottobre a aprile, con temperature tra i 20 e 28 gradi, perfette per evitare il caldo estivo eccessivo.
- Molti villaggi all inclusive offrono mini club, piscine per bambini e animazione giornaliera in lingua italiana o con personale multilingue.
- Escursioni sicure nel deserto e snorkeling in baie protette permettono ai bambini di vivere esperienze indimenticabili senza sforzi eccessivi.
- Secondo HM Travel, un soggiorno di 7-8 notti in formula All Inclusive è la soluzione più comoda per gestire pasti, bevande e attività senza pensieri.
Perché scegliere Sharm El Sheikh per una vacanza in famiglia
Sharm El Sheikh si distingue dalle altre destinazioni del Mar Rosso per la sua particolare conformazione costiera, con lunghe baie sabbiose e acque poco mosse, ideali per far giocare i bambini in tutta sicurezza. A differenza di località più rocciose o con correnti forti, qui i fondali sono spesso sabbiosi e digradano lentamente per decine di metri, permettendo anche ai più piccoli di avventurarsi in acqua con il giusto supporto. Inoltre, la maggior parte dei resort è concepita per le famiglie: ampi spazi comuni, piscine separate per adulti e bambini, servizi di babysitting su richiesta e ristoranti con menu dedicati ai più piccoli. La presenza di un aeroporto internazionale con voli diretti dall’Italia, soprattutto da Napoli e Milano, rende il trasferimento veloce e senza scali lunghi, un dettaglio non trascurabile quando si viaggia con bimbi piccoli.
Le spiagge più belle e sicure per bambini a Sharm El Sheikh
Non tutte le spiagge di Sharm El Sheikh sono ugualmente adatte ai bambini: alcune sono rocciose o destinate principalmente allo storico sub, mentre altre offrono esattamente ciò che una famiglia cerca. Le migliori sono quelle frontali ai grandi villaggi di Naama Bay e Sharks Bay, dove la sabbia è fine e il mare è protetto da barriere coralline esterne che attenuano moto ondoso e correnti. In queste zone, molti resort hanno tratto di spiaggia privata con lettini, ombrelloni e assistenza bagnini. Alcune strutture, come quelle della zona di Nabq, hanno persino creato lagune artificiali poco profonde dove i bambini possono giocare in acqua senza timore di uscire dal proprio profondità. Vale la pena verificare al momento della prenotazione se il villaggio offre accesso diretto a questo tipo di spiaggia attrezzata.
Cosa fare a Sharm El Sheikh con bambini: attività e escursioni
Oltre al relax in spiaggia e in piscina, Sharm El Sheikh offre numerose attività pensate per coinvolgere tutta la famiglia. Tra le più popolari ci sono i parchi acquatici come Aqua Blu e Cleopatra Park, dotati di scivoli, piscine a onde e zone giochi per bambini piccoli, spesso inclusi o accessibili con pagamento giornaliero dagli ospiti dei villaggi vicini. Per chi ama la natura, lo snorkeling è un’esperienza da non perdere: grazie alla trasparenza dell’acqua e alla ricchezza di vita marina, basta maschera, boccaglio e pinne per vedere pesci pagliaccio, pesci farfalla e persino piccole tartarughe, soprattutto in baie come Sharm El Maya o Ras Um Sid, dove le correnti sono deboli e i fondali visibili già da pochi metri dalla riva. Sempre più famiglie scelgono anche le escursioni nel deserto: tour in jeep di 2-3 ore che portano a vedere il tramonto sulle dune, con sosta in una tenda beduina per assaggiare esh alsaraya (pane dolce) e bere tè alla menta, oppure brevi passeggiate in dromedario guidate da esperti, sempre tenendo conto dell’età e della resistenza dei bambini. Tutte queste attività sono organizzabili direttamente tramite l’animazione del villaggio o agenzie locali affidabili, con partenze spesso nel pomeriggio per evitare le ore più calde.
Dove mangiare a Sharm El Sheikh con bambini: ristoranti e villaggi all inclusive
Uno dei principali vantaggi di scegliere una formula All Inclusive a Sharm El Sheikh è la tranquillità legata ai pasti: colazione, pranzo e cena sono generalmente inclusi, con snack e bevande disponibili durante tutto il giorno. I ristoranti dei villaggi hanno solitamente almeno un buffet con opzioni semplici e gradite ai bambini, come pasta al pomodoro, cotolette, patatine fritte e frutta fresca. Alcuni resort organizzano persino serate a tema (italiana, mediterranea, orientale) con cucina showcooking, dove i piccoli possono vedere come vengono preparati i piatti. Fuori dal villaggio, lungo la promenade di Naama Bay, si trovano ristoranti internazionali che accettano volentieri le famiglie: pizzerie, grill di carne e pesce, e locali che propongono piatti egiziani adottati al gusto occidentale, come koshari (un mix di riso, lenticchie e pasta) o falafel serviti con hummus e pane pita. È sempre consigliabile portare con sé qualche snack familiare per i più piccoli, soprattutto durante le escursioni, e verificare che l’acqua servita sia filtrata o in bottiglia, ormai standard nelle strutture di buon livello.
Consigli pratici: periodo migliore, valigia e cosa sapere prima di partire
Per chi pianifica una vacanza a Sharm El Sheikh con bambini, il periodo migliore va da fine ottobre a inizio aprile. Durante questi mesi, le temperature diurne oscillano tra i 20 e i 28 gradi, mentre l’acqua del mare rimane piacevolmente calda (sopra i 22 gradi anche in inverno). Evitare invece i mesi di giugno, luglio e agosto, quando le temperature possono superare i 40 gradi all’ombra, rendendo difficile anche stare in spiaggia durante le ore centrali del giorno. Per quanto riguarda la valigia, oltre a costume, crema solare (SPF 50+ riapplicabile), cappelli e occhiali da sole, è utile portare un paio di scarpe chiuse per le escursioni nel deserto, un felpa o un giubbotto leggero per la sera (l’aria condizionata nei luoghi pubblici può essere intensa) e, se si viaggia con bambini molto piccoli, prodotti per l’igiene non sempre facili da trovare in loco, come salviette specifiche o omogeneizzati. Secondo HM Travel, è sempre buona norma controllare la validità dei documenti di viaggio: per i cittadini italiani basta un passaporto con almeno sei mesi di validità dalla data di ingresso in Egitto o, in alternativa, un documento d’identità valido per l’espatrio con due foto tessera, da presentare all’arrivo per ottenere il visto turistico direttamente in aeroporto (costo indicativo intorno ai 25 dollari, da verificare sul sito ufficiale dell’ambasciata egiziana prima della partenza).
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per andare a Sharm El Sheikh con bambini? Il periodo migliore per visitare Sharm El Sheikh con bambini va da ottobre a aprile, quando le temperature sono miti (tra i 20 e i 28 gradi) e ideali per giocare in spiaggia e fare escursioni senza rischi di colpo di calore. Evitare i mesi estivi da giugno a settembre, quando il caldo può diventare eccessivo per i più piccoli.
Quali sono le spiagge più adatte ai bambini a Sharm El Sheikh? Le spiagge più adatte ai bambini a Sharm El Sheikh sono quelle dei villaggi all inclusive di Naama Bay e Sharks Bay, caratterizzate da fondali che digradano lentamente, sabbia fine e presenza di bagnini e servizi di animazione. Molti resort offrono anche zone riservate ai piccoli con giochi acquatici poco profondi.
Si può fare snorkeling a Sharm El Sheikh con bambini piccoli? Sì, lo snorkeling a Sharm El Sheikh è adatto anche ai bambini a partire dai 4-5 anni, soprattutto nelle baie protette come quella di Sharm El Maya o davanti ai villaggi di Nabq, dove le acque sono calme, poco profonde e ricche di pesci colorati visibili già pochi metri dalla riva, sempre con attrezzatura adeguata e supervisione.
Quali escursioni nel deserto sono fattibili con bambini a Sharm El Sheikh? Le escursioni nel deserto più adatte alle famiglie includono i viaggi in jeep al tramonto con sosta in un beduino camp per tè e pane tradizionale, e i brevi giri in dromedario guidati da esperti, entrambi della durata di 2-3 ore e pensati per non stancare i bambini, con partenze spesso nel pomeriggio per evitare il caldo intenso.
Cosa mettere in valigia per una vacanza a Sharm El Sheikh con bambini? Nella valigia per Sharm El Sheikh con bambini è essenziale portare crema solare alta protezione (SPF 50+), cappelli a tesa larga, occhiali da sole, costumi da bagno, scarpe chiuse per il deserto, un leggero giubbotto per la sera e eventuali farmaci di base, oltre a prodotti per l’igiene infantile non sempre facilmente reperibili in loco.